Napoli è universalmente riconosciuta come la città che ha dato i natali alla pizza, lì dove il “pane piatto” è diventato alimento principe dell’italianità nel mondo e dove ancora oggi il mestiere – anzi l’arte – della pizza napoletana si tramanda da generazioni. Oggi, diventare un pizzaiolo professionista richiede non solo passione e dedizione, ma anche una formazione specifica.
La Regione Campania ha in qualche modo cristallizzato quella che è la didattica che è necessaria per diventare pizzaioli professionisti quando ha sviluppato i corsi pizzaiolo riconosciuti nell’ambito della proposta formativa nel realizzare il corso di formazione professionale apposito. Questa combinazione di fattori da un lato ha di fatto standardizzato quelle che sono le competenze specifiche per potersi dire pizzaiolo; dall’altro, i corsi formativi professionali – sotto il vigile occhio dell’istituzione regionale che veglia sugli enti e sulle scuole – diventano una delle scelte top (a livello di occupabilità, rigore della formazione e autorevolezza della qualifica regionale ottenuta a fine percorso) per imparare questo antico mestiere. Offrendo programmi che uniscono tradizione e innovazione nel campo della pizzeria, i corsi per pizzaiolo riconosciuti dalla Regione Campania offrono una formazione di qualità che prepara i futuri professionisti ad entrare nel mondo della ristorazione con solide competenze.
Qual è il miglior corso da pizzaiolo?
Abbiamo già detto del perché un corso di formazione professionale da pizzaiolo è da considerarsi una delle scelte migliori per chi vuole approcciare alla nobile arte della pizza napoletana da protagonista (e giocarsi le sue carte in un settore con un’alta possibilità di essere assunti). Ma come scegliere il miglior corso da pizzaiolo a Napoli, anche nell’elenco dove c’è chi è riconosciuto dalla Regione Campania? Indubbiamente è quello che offre la formazione più articolata, che spazia dalla teoria alla pratica, insegnando non solo come preparare l’impasto e gestire il forno, ma anche le tecniche di lievitazione, gli accorgimenti per la scelta degli ingredienti e le normative igienico-sanitarie da rispettare.

Da tenere conto la qualità delle strutture, gli spazi destinati alla didattica, la riconoscibilità dei docenti (che devono avere un bagaglio di esperienza riconosciuto – lo chiede la Regione).
Un buon corso dovrebbe inoltre garantire esperienza sul campo, magari attraverso stage o collaborazioni con pizzerie locali di livello. Per orientarsi, storicità della scuola di formazione professionale o ente erogatore del corso e le recensioni degli ex allievi sono ottimi indicatori della qualità della formazione fornita.
Quanto tempo ci vuole per imparare a fare il pizzaiolo?
Un corso pizzaiolo Napoli richiede del tempo per essere svolto a dovere. Del resto, sappiamo bene che la pratica è forse la parte più importante per perfezionare la propria tecnica. Senza lunghe prove sul campo, sarebbe vacua didattica mai messa alla prova più difficile: quella della realtà.
Per questo, il corso pizzaiolo a Napoli riconosciuto dalla Regione Campania, quello che restituisce la qualifica regionale per intenderci, è un corso che da repertorio ha un monte ore importante e che per essere completato richiede tempi lunghi. Si va da 3 o 4 mesi (350 ore circa) dei corsi previsti da PAR GOL a quelli standard regionali completi di 600 ore (almeno sei mesi tra teoria e pratica). Per quanto riguarda la pizza, poi, bisogna comunque ritenere di entrare in un campo nel quale vale il lifelong learning: per quanto storica l’arte della pizza è soggetta a cambiamenti, introduzione di nuove tecnologie, contaminazioni e così via. Un pizzaiolo non smette mai di imparare, si potrebbe dire, ma due cose sono certe: la prima è che una scuola e una qualifica spendibile nel mondo del lavoro valgono come trampolino di lancio ottimale; la seconda è che i corsi “intensivi”, quelli di poche settimane per intenderci, sono quelli forse meno funzionali per la costruzione di un futuro vero, a differenza di quello che si costruisce con un corso professionale di formazione.
Quanto costa fare un corso per pizzaioli?
Veniamo a quella che in molti ritengono una nota dolente (e sbagliano, perché va considerato un investimento per il futuro al pari dei costi di un’università o della cassetta degli attrezzi per un libero professionista). Corso pizzaiolo: prezzo? I corsi pizzaioli riconosciuti hanno un costo che può variare in base a diversi fattori, tra cui la durata del corso, il prestigio dell’istituto di formazione e i materiali forniti. Generalmente si parla di diverse migliaia per programmi lunghi e approfonditi che offrono esperienza pratica e stage professionalizzanti, ma ci sono alcune possibilità per accedere a percorsi in parte finanziati o gratuiti se si rientra in determinate fasce e in determinati programmi. Le 350 ore a disposizione per diventare pizzaiuolo napoletano previste in Campania da PAR GOL ne sono un esempio lampante.