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Home » Blog » Lavorare in un Albergo: cosa serve, mansioni e qualifiche

Lavorare in un Albergo: cosa serve, mansioni e qualifiche

Se nel 2021 qualcuno ipotizzava che sarebbe stato necessario il 2023/24 per vedere il settore turismo tornare ai livelli pre-Covid, la voglia di libertà e la riscoperta della bellezza del viaggio ha di fatto portato già lo scorso anno – con oltre 445 milioni di presenze nelle strutture ricettive – l’Italia a superare quello che era il 2019 in termini di ospiti negli alberghi.

Un boom che chiaramente ha portato gli alberghi a cercare nuovamente lavoratori. E la grande emorragia di talenti che ha caratterizzato gli scorsi anni pone al centro un’altra questione: non serve più manovalanza volatile ma veri e propri professionisti che sappiano lavorare in un albergo.

La buona notizia è che per lavorare in hotel esistono corsi specifici e specifici percorsi che permettono di acquisire le competenze adatte per ricoprire determinati compiti. L’altra buona notizia è che è possibile mettere tali competenze in un bagaglio spendibile sia per fare carriera che per lavorare ovunque nel mondo. Ma in un mondo sempre più professionalizzato, in quanti modi si può lavorare in un albergo e con quali mansioni? Scopriamolo insieme.

Quali ruoli ci sono e che lavori si fanno in un albergo?

Dietro ogni albergo – OGNI ALBERGO, anche i più piccoli – c’è necessità di un team più o meno grande per portare avanti l’attività. Innanzitutto, c’è un direttore che è colui a cui è in capo l’organizzazione complessiva della struttura e – a seconda della dimensione della stessa – può necessitare anche di essere coadiuvato da uno o più vicedirettori. C’è, chiaramente, il personale di reception e i concierge, c’è una brigata di cucina (con personale di sala) se l’hotel lo prevede, ci sono i tecnici e i manutentori. Nelle strutture che si occupano anche di eventi e ricevimenti inoltre c’è solitamente una persona atta a svolgere solo tale funzione (event planner). Così come potrebbero essere internalizzate (soprattutto con i nomi più prestigiosi) gli addetti interni al marketing e alla comunicazione. Molto meno frequente, invece, è che nelle strutture ricettive come ad esempio alberghi per le vacanze estive o resort si internalizzi il personale per l’animazione, solitamente affidata a agenzie esterne.

Quello che mai può mancare in ogni albergo però è il servizio di addetto ai piani, dove a lavorare in hotel ci sono solitamente figure come quella del cameriere / cameriera ai piani e delle governanti. Anche in questo caso, maggiore è la “grandezza” della struttura e maggiormente articolata è la struttura del servizio ai piani con gerarchie crescendo sempre più simili a quelle militari.

Cosa serve per lavorare in un albergo?

Passione, propensione per il rapporto con il prossimo e qualche skill specifica legata alla posizione che si intende ricoprire: questo più o meno quello che devi mettere in borsa per affrontare il lavoro nel settore alberghiero. Molto dipende, come potrai immaginare, da dove, per chi e in quale ruolo intendi lavorare, ma in linea di massima una buona attitudine di rapportarsi col pubblico, una buona propensione al team working e una buona capacità di districarsi con la lingua inglese sono considerati fattori positivi per chi si candida a lavorare in un albergo.

Se è vero che l’esperienza è ancora oggi uno degli aspetti maggiormente tenuti in considerazione quando ci si candida a lavorare in un albergo, è altrettanto vero che sempre più strutture richiedono una formazione specifica nel campo dell’ospitalità o del turismo, ottenibile da corsi professionali o da diplomi o lauree specifiche (come in Scienze del Turismo per dirne una).

Si può lavorare in albergo senza diploma?

Ma quindi è necessario studiare per lavorare in albergo? Sì, è necessario impegnarsi e probabilmente anche studiare, ma non è necessaria – almeno – la qualifica scolastica intesa come diploma o laurea. Molti ruoli all’interno dell’industria alberghiera richiedono competenze pratiche, esperienza sul campo o una formazione specifica e non titoli di studio formali. L’esempio lampante è quello delle cameriere ai piani e degli addetti ai piani in generale: per questi ruoli, l’esperienza pratica e le competenze specifiche possono essere più rilevanti di un diploma. E dove tale esperienza non viene direttamente da precedenti esperienze lavorative, può essere acquisita (e certificata) da percorsi di formazione professionale.

Perché lavorare in albergo?

Abbiamo fatto una carrellata su ciò che serve per provare a trovare lavoro nel settore alberghiero. Ma perché lanciarsi in un comparto che richiede anche tanto sacrificio, oltre che per le occasioni sempre aperte?

Lavorare in albergo, come fare

C’è da dire innanzitutto che quello alberghiero è un settore in cui le possibilità di fare carriera sono alte. Non solo si cresce professionalmente (e anche nella retribuzione) facendo bene il proprio lavoro, ma anche cambiando struttura e datore di lavoro. Il ché rende il settore alberghiero uno di quelli in cui i lavoratori possono più facilmente trasferirsi e ricollocarsi. Viene da sé che, soprattutto quando ci si muove tra strutture ricettive da sogno, spostarsi in veri e propri paradisi per periodi più o meno lunghi (sebbene lavorando) sia più semplice.

Nel piccolo, la flessibilità di orari è uno degli aspetti maggiormente apprezzati da chi lavora in albero, specialmente dal personale di reception e dagli addetti al servizio ai piani che turnano su orari lunghi e quindi godono di maggiori margini di manovra. Nel grande, invece, si tratta di un lavoro sfidante in cui ogni giorno è diverso da quello precedente e la possibilità di confrontarsi con persone delle più disparate estrazioni culturali, sociali e geografiche rappresenta uno stimolo continuo specie per chi ogni giorno vuole sentire di essere cresciuto un po’.

Resta poi quel piacere, quell’innegabile piacere, che solo chi lavora nell’ospitalità sa assaporare appieno: quello di vedere la soddisfazione degli ospiti e sapere di aver contribuito positivamente alla loro esperienza. Gratificante come pochi lavori ben riusciti al mondo!

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